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Maggio Musicale Fiorentino 2024: La guida

Il Maggio Musicale Fiorentino è la manifestazione artistica che si tiene ogni anno a Firenze.

L’edizione 2024, la numero 86, è in programma da sabato 13 aprile a giovedì 13 giugno.

È un evento di grande richiamo, caratterizzato da concerti, opere liriche, spettacoli di prosa e balletti.

Si tiene come di consueto presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, situato in Piazzale Vittorio Gui, nei pressi del Parco delle Cascine.

Il Teatro vanta una sala con 1890 posti, un auditorium da 1200 posti e una cavea all’aperto da 2000 posti.

Calendario maggio musicale fiorentino

L’evento catalizza ogni anno l’attenzione di numerosi appassionati di musica provenienti da ogni parte del mondo pronti ad ammirare grandi artisti italiani ed internazionali.

Scopriamo il Maggio Musicale Fiorentino con il programma 2024:

  • 13 aprile: Daniele Gatti – Concerto inaugurale;
  • 14 aprile: Teresa Iervolino e Francesco Pareti – Sulle ali del canto;
  • 16 aprile: Maurizio Baglini – Sulle ali del canto;
  • 18 aprile: Jin Ju – Sulle ali del canto;
  • 19 aprile: Francesco Libetta – Sulle ali del canto;
  • 20 aprile: Yuan Sheng – Sulle ali del canto;
  • Dal 21 aprile al 3 maggio: Turandot – Giacomo Puccini;
  • 5 maggio: Daniele Gatti;
  • Dal 7 al 10 maggio: Progetto Giovani Musicisti – Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze;
  • Dall’8 all’11 maggio: Progetto Giovani Musicisti – Scuola di Musica di Fiesole;
  • 12 maggio: Riccardo Muti/Wiener Philharmoniker – Ospitalità;
  • Dal 14 al 18 maggio: Jeanne Dark – Fabio Vecchi;
  • Dal 14 maggio: Maggio diffuso – Antonio Vivaldi – Le quattro stagioni;
  • 21 maggio: L’Homme armé – In terra pax – Musica per i signori di Firenze e Ferrara;
  • Dal 24 maggio all’8 giugno: Tosca – Giacomo Puccini;
    25 maggio: Myung-Whun Chung;
  • 30 e 31 maggio: Trilogia dell’estasi – Compagnia Zappalà Danza;
  • 1 giugno: Orchestra della Toscana;
  • 5 giugno: G.A.M.O.;
  • 7 giugno: Daniele Gatti;
  • 11 e 12 giugno: Maggio Elettrico – Tempo reale;
  • 13 giugno: Zubin Mehta.

Nel corso dell’evento sarà protagonista anche l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, fondata nel 1928 e nel corso del tempo diretta da Maestri come Pietro Mascagni, Richard Strauss, Igor Stravinskij.

Insignita di un Grammy Award nel 1990, attualmente è diretta dal Maestro Zubin Mehta.

Alcune info utili per chi vuol partecipare all’evento:

Dove parcheggiare al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino?

Chi raggiunge la location dell’evento in automobile può lasciare il proprio mezzo nel parcheggio a pagamento Oltrarno, situato in Piazza della Calza 1. Oppure trovare posto sul Viale dei Colli, Piazza Tasso, viali intorno a Porta Romana, Viale del Poggio Imperiale;

Dove Comprare biglietti Maggio Fiorentino?

Possiamo acquistare i biglietti del Maggio Fiorentino presso la biglietteria del Teatro del Maggio, aperta nei seguenti orari:

Dal martedì al venerdì: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;

Sabato: dalle 10.00 alle 13.00;

Da due ore prima degli spettacoli.

Come fare la Maggio Card?

Goditi il Maggio Musicale Fiorentino con i biglietti e non solo. Perché hai anche la possibilità di acquistare una speciale Card pensata appositamente per gli under 30. È valida per un anno e può essere richiesta presso la Biglietteria o scrivendo al Servizio Cortesia (cortesia@maggiofiorentino.com).
La Maggio Card consente di acquistare biglietti ad € 15 per gli spettacoli delle Stagioni del Maggio Musicale Fiorentino e ridotti per le mostre che si tengono a Palazzo Strozzi.

Maggio Musicale Fiorentino
Maggio Musicale Fiorentino
Maggio Musicale Fiorentino

Perché si chiama Maggio Musicale Fiorentino?

Il nome “Maggio Musicale Fiorentino” deriva dalla tradizione cittadina delle feste musicali di maggio.

Tra queste spicca certamente il Calendimaggio, la festa della Primavera che si svolgeva lungo tutto il mese di maggio.

Era un appuntamento fisso ed atteso da tutti i cittadini.

Una vera e propria tradizione attiva fin dal Medioevo.

Aveva inizio il 30 aprile e prevedeva la sospensione delle attività lavorative e l’organizzazione di cortei festanti per le vie della città.

Nel corso dell’evento i ragazzi cantavano il maggio e ballavano dinanzi ad una ragazza che era eletta Regina di maggio.

Le canzoni erano chiamate “maggi” ed erano cantate da gruppi di giovani che si spostavano di casa in casa, dove risiedevano le fanciulle fidanzate, che a loro volta donavano dei fiori ai ragazzi.

I protagonisti erano i cantamaggio (che arricchivano le melodie con ritornelli o rifioriture) e i maggiaioli (le persone che cantavano le serenate).

Questi erano preceduti da un ragazzo che portava il majo, cioè un ramo fiorito che rappresentava la primavera.

Lungo tutta la durata della festa le strade erano invase da gente proveniente da ogni parte della regione, i balconi e le finestre erano decorati con arazzi, festoni di alloro e bandiere.

Anche se di origine pagana, per molto tempo la festa ebbe anche una connotazione religiosa, ben visibile nell’usanza di apporre delle ghirlande ai tabernacoli, mentre alla Compagnia del Ceppo venivano offerti dei fiori benedetti.

L’Arte dei Calzolai allestiva un altare in onore del protettore San Filippo. Venivano celebrate messe all’aperto, dinanzi alla statua del santo eretta nei pressi di Orsanimichele.

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