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Palazzo Pitti: storia, approfondimenti, cose da non perdere

Palazzo Pitti a Firenze è una delle location cittadine più importanti da un punto di vista storico, artistico e culturale.

L’iconico palazzo rinascimentale è situato nella zona d’Oltrarno e a breve distanza da Ponte Vecchio.

Palazzo Pitti, la storia

Palazzo Pitti e la sua storia si intersecano con le vicende delle due Famiglie più importanti della città: i Pitti e i Medici.

Luca Pitti, rivale della famiglia dei Medici, nutriva l’obiettivo di realizzare una residenza ben più sfarzosa di quella eretta per Cosimo il Vecchio da Michelozzo.

Intorno al 1440 i Pitti contattarono Filippo Brunelleschi e scelsero il progetto che questi aveva realizzato per il Palazzo Medici e poi accantonato perché considerato decisamente eccessivo sotto ogni aspetto.

La realizzazione del palazzo, tuttavia, non ricalcherà le linee guida che da sempre definiscono lo stile di Brunelleschi. 

La costruzione si rifà alla solennità classica e alle indicazioni contenute nel De re aedificatoria di Leon Battista Alberti.

Il progetto, particolarmente impegnativo e sfarzoso, portò la famiglia Pitti a incontrare numerose difficoltà finanziarie. La diretta conseguenza fu l’interruzione dei lavori, registratasi nel 1465.

Acquistato dalla famiglia Medici, divenne la residenza principale dei Granduchi di Toscana e, a seguito dell’unità d’Italia, Palazzo Reale di Casa Savoia nei cinque anni in cui Firenze fu capitale del Regno d’Italia, cioè dal 1865 al 1870.

È un museo statale dal 1919, cioè da quando Vittorio Emanuele III lo donò allo Stato Italiano.

Infatti Palazzo Pitti al suo interno ospita diversi musei: la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, il Quartiere del Principe di Napoli, l’Appartamento della Duchessa d’Aosta, la Galleria d’Arte Moderna, il Tesoro dei Granduchi, il Museo della Moda e del Costume, il Museo delle Porcellane, il Museo delle Carrozze.

Palazzo Pitti, cosa vedere

Chi visita Palazzo Pitti e vuol capire cosa vedere può orientarsi al meglio attraverso una distinzione per zone ed aree tematiche:

  • Galleria Palatina: al suo interno troviamo opere del periodo compreso tra il XVI e il XVII secolo e lavori di Raffaello, Tiziano, Rubens, Filippo Lippi, Artemisia Gentileschi;
  • Appartamenti Reali: gli ambienti ospitarono la Famiglia Medici, i Lorena e successivamente il Re d’Italia. Le sale del Trono e Blu custodiscono i ritratti della Famiglia Medici opera di Justus Sustermans e vasi giapponesi del XVII e XVIII secolo;
  • Galleria d’Arte Moderna: con oltre 2.000 opere che vanno dal Neoclassicismo ad oggi. Tra gli autori ecco Canova, Hayez e i Macchiaioli;
  • Museo degli Argenti: con oggetti preziosi ed opere in argento, pietre dure, avorio e cristalli;
  • Museo della Moda e del Costume: con più di 600 costumi di scena realizzati dal Cinquecento al Novecento, utilizzati nel cinema e nel teatro e creati anche da artisti come Valentino, Armani e Versace;
  • Museo delle Porcellane: con ceramiche francesi, viennesi e di Capodimonte, appartenute alle famiglie che vissero nel palazzo;
  • Giardini di Palazzo Pitti: ideati nel 1400, sono tra i più importanti giardini rinascimentali al mondo, capaci di ispirare anche quelli della Reggia di Versailles.
Palazzo Pitti Firenze
Palazzo Pitti Firenze

Palazzo Pitti, le opere

Palazzo Pitti annovera numerose opere di assoluto valore. Tra queste spiccano:

  • “La Velata” di Raffaello Sanzio, 
  • “La Madonna col Bambino e San Giovannino” di Raffaello, 
  • “Giuditta con la testa di Oloferne” di Cristofano Allori, 
  • “Icona Decollazione di San Giovanni Battista” di Bottega Moscovita, 
  • “La cugina Argia” di Giovanni Fattori, 
  • “Stipo dell’Elettore Palatino” di Giovanni Battista Foggini, 
  • “S. Maria Maddalena” di Artemisia Gentileschi, 
  • “Gabinetto Ovale” di Ignazio Pellegrini e Francesco visetti, 
  • “Santa Maria Maddalena” di Tiziano Vecellio, 
  • “La Primavera (abito femminile) di Rosa Genoni, 
  • “Compianto su Cristo morto” di Pietro Perugino, 
  • “Piatto decorato con alcuni oggetti tra le Cento Antichità” di manifattura cinese, 
  • “Il concerto” di Tiziano Vecellio, 
  • “Dacio prigioniero” di Arte romana.

 

Palazzo Pitti, le mostre

Palazzo Pitti e le mostre in esso ospitate rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per ogni appassionato di arte.

Il ricco calendario viene aggiornato costantemente arricchendosi di lavori e progetti dei più importanti artisti italiani ed internazionali.

Tra le cose da vedere a Palazzo Pitti spicca la mostra permanente “Il Novecento”, una selezione di 50 abiti realizzati dai più importanti stilisti del XX secolo. Qui è possibile ammirare lavori di Emilio Schubert, Mariano Fortuny, Dior, Elsa Schiapparelli, Miuccia Prada, Gianni Versace, John Galliano, Gianfranco Ferrè, Armani.

Palazzo Pitti è anche Giardino di Boboli: parco storico della città e perfetto esempio di giardino all’italiana.
Si estende su 45.000 mq e venne costruito tra il XVI e il XIX secolo.

È un autentico museo e cielo aperto, custode di sculture realizzate in un periodo che parte dall’antica Roma e che giunge fino al XX secolo.

È impreziosito da laghetti, ninfei, fontane, grotte, tempietti, statue, edifici come la Kaffeehaus di stile rococò.

Particolarmente ricche le collezioni botaniche, con orchidee selvatiche, rose antiche, piante acquatiche ed agrumi.

Dove si trova e come arrivare a Palazzo Pitti

Palazzo Pitti è nella zona di Oltrarno, in Piazza de’ Pitti 1.

È situato in una location comoda e prossima al centro storico, a pochi passi da Ponte Vecchio.

Dal centro di Firenze Palazzo Pitti è raggiungibile in pochi minuti a piedi:

  • Da Piazza della Signoria: 650 metri – 9 minuti;
  • Dal Duomo – Cattedrale di Santa Maria del Fiore: 1,1 km – 14 minuti;
  • Dalla Stazione FS di Santa Maria Novella: 1,5 km – 20 minuti.

Chi non vuol muoversi a piedi può raggiungere il Palazzo in bus, prendendo:

  • L’autobus C4 e scendere alla fermata Pitti, proprio davanti al Palazzo;
  • L’Autobus n° 11 e scendere alla fermata di Piazza San Felice, di fronte Palazzo Pitti.

 

Tutto sui biglietti del Palazzo Pitti

Di seguito una serie di informazioni utili per la visita:

  • Palazzo PittiOrari:
    Il Palazzo è aperto dal martedì alla domenica dalle 08.15 alle 18.30.
    L’ultimo ingresso è programmato per le 17.30.
    Chiuso ogni lunedì, a Natale e a Capodanno.
    Gli orari di Palazzo Pitti possono variare in occasione delle più importanti festività.
    Chi vuol visitare il polo museale di sabato o nei giorni festivi deve prenotare con almeno un giorno di anticipo;
  • Biglietti Palazzo Pitti: sono disponibili diverse tipologie di ticket, acquistabili online o sul posto.
    Il Biglietto singolo consente di accedere alle collezioni di Palazzo Pitti: Galleria d’Arte Moderna, Galleria Palatina, Tesoro dei Granduchi, Museo della Moda e del Costume, Cappella Palatina, Museo delle Icone Russe.

Il PassePartout 5 days è un ingresso singolo per Uffizi, Giardino di Boboli e Palazzo Pitti con validità di 5 giorni;

  • Palazzo Pitti orari e prezzi:
    Intero: € 16;

Cumulativo Palazzo Pitti e Giardino di Boboli: € 22;

PassePartout 5 days: € 38.

Palazzo Pitti Firenze
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