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Santa Croce a Firenze: quello che c'è da sapere

La Basilica di Santa Croce a Firenze è uno dei simboli della città oltre che una delle più grandi chiese francescane.

È situata in Piazza Santa Croce, nel centro storico.

Riesce a fondere abilmente stile gotico, rinascimentale e neogotico.

Venne costruita tra il 1294 e il 1385 su progetto di Arnolfo di Cambio.

Consacrata nel 1443, ha il rango di basilica minore.

Santa Croce a Firenze: pianta

La Basilica ha una pianta a T o a croce commissa.

Vanta due file di cappelle dalla forma rettangolare posizionate lungo il transetto.

Ha un abside poligonale.

Le cappelle erano riservate alle più importanti famiglie fiorentine, come i Peruzzi, i Pulci, i Bardi.

La pianta è spoglia e con aperture che avevano la funzione di illuminare le pareti su cui dipingere grandi cicli di affreschi figurativi aventi l’obiettivo di far conoscere le Sacre scritture alle persone analfabete.

Santa Croce a Firenze: interno

Monumentale e semplice al tempo stesso, l’interno della Basilica è caratterizzato da tre navate che sono separate tra di loro da file di pilastri con base ad ottagono.

Una delle caratteristiche di Santa Croce è il transetto, decisamente esteso. Misura 73,74 metri e divide la chiesa all’altezza dell’abside.

La navata centrale è imponente. Misura 115,43 x 38,23 metri.

All’interno sono visibili anche echi delle basiliche paleocristiane romane. Ritroviamo tutto questo nei sottili muri che vengono sorretti da archi a sesto acuto.

La chiesa dispone non delle classiche tre cappelle al capocroce, ma di ben undici cappelle.

Cinque di queste sono alle estremità del transetto ed erano pensate per accogliere i resti dei donatori. 

Tra gli elementi interni più importanti troviamo:

  • Cappella Maggiore: è realizzata in stile gotico puro e vanta diversi affreschi realizzati da Agnolo Gaddi, una croce dipinta del Maestro di Figline, il polittico dell’altare maggiore caratterizzato da una Madonna di Niccolò Gerini e dall’opera I Dottori della Chiesa di Giovanni del Biondo;
  • Cappelle di destra: di particolare interesse la Cappella Peruzzi e la Cappella Bardi. Queste sono decorate da Giotto tra il 1320 e il 1325. Tra i dipinti più importanti ricordiamo “Le Storie di San Giovanni Battista” e “Le Storie di San Giovanni Evangelista”. Di particolare interesse anche la vetrata di Jacopo del Casentino, che caratterizza la Cappella Peruzzi. Da non perdere la Cappella Riccardi con affreschi di Giovanni da San Giovanni e tele di Matteo Rosselli, Giovanni Bilivert e Domenico Passignano; la Cappella Velluti con il polittico di Giovanni del Biondo; la Cappella Baroncelli con affreschi di Taddeo Gaddi e Sebastiano Mainardi; la Cappella Castellani con affreschi di Agnolo Gaddi, tabernacolo di Mino da Fiesole e croce dipinta di Niccolò Gerini;
  • Cappelle di sinistra: qui troviamo la Cappella Spinelli con decorazioni di Gasparo Martellini; la Cappella Capponi con statue di Libero Andreotti; Cappella Ricasoli con affreschi di Luigi Sabatelli; Cappella Pulci-Berardi con affreschi di Bernardo Daddi e una terracotta policroma di Giovanni della Robbia; Cappella Bardi di Vernio con affreschi di Maso di Banco. Di grande interesse anche il trittico di Giovanni del Biondo presente sull’altare, la Cappella dei Bardi di Vernio con il Crocifisso di Donatello, la Cappella Niccolini con cupola affrescata da Volterrano e statue di Pietro Francavilla, la Cappella Machiavelli-Salviati con pala d’altare di Jacopo Ligozzi;
  • Cappella Medici: realizzata da Michelozzo intorno al 1445, vanta l’affresco “Madonna col Bambino e santi” di Fra Bartolomeo, la pala della “Deposizione” di Alessandro Allori, pavimento con lastre in marmo, monumento a Lorenzo Bartolini, terracotta invetriata di Andrea della Robbia, vetrata su disegno di Alessio Baldovinetti, la “Disputa sull’Immacolata Concezione” di Carlo Portelli;
  • Sacrestia: particolarmente ampia, è caratterizzata da armadi in legno risalenti al Quattrocento, un antico banco d’angolo, scene della vita di Cristo dipinte da Niccolò Gerini, Taddeo Gaddi e Spinello Aretino. Particolarmente importanti anche il lavabo in marmo di Pagno Portigiani, il busto raffigurante il Redentore di Giovanni della Robbia, gli affreschi di Giovanni da Milano, il polittico sull’altare di Giovanni del Biondo.
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Il crocifisso di Cimabue presso Santa Croce a Firenze

Una delle opere più importanti presenti all’interno della Basilica è il crocifisso di Cimabue, risalente al XIII secolo, alto quasi quattro metri e mezzo e largo quasi quattro metri.

Il dipinto raffigura Cristo morente sulla croce, con colori in cui prevale una tonalità che tende al verde scuro e che quindi fornisce un’impressione cadaverica.

Cristo è raffigurato con la testa appoggiata sulla spalla, gli occhi chiusi e il corpo inarcato. Ai lati del Cristo sono raffigurati la Madonna e San Giovanni evangelista.

Purtroppo oggi possiamo ammirare solo una parte dell’opera. Nel corso dell’alluvione del 1966 il crocifisso subì danni irreparabili che riguardarono oltre il 60% della sua superficie.

Santa Croce a Firenze: le tombe

La Basilica di Santa Croce custodisce numerose tombe. Sul pavimento troviamo 276 lastre di marmo e numerosi monumenti funebri. 

A partire dall’Ottocento divenne luogo di sepoltura di personaggi illustri.

Al suo interno troviamo le tombe di:

  • Ugo Foscolo;
  • Michelangelo;
  • Machiavelli;
  • Galileo;
  • Gioacchino Rossini;
  • Leon Battista Alberti;
  • Leonardo Bruni;
  • Carlo Marsuppini;
  • Vittorio Alfieri;
  • Giulia e Carlotta Bonaparte;
  • Giovan Battista Niccolini;
  • Gino Capponi;
  • Giovanni Targioni Tozzetti;
  • Giuseppe Casioli.

Visitare Santa Croce a Firenze

La Basilica di Santa Croce può essere visitata tutti i giorni:

  • Dal lunedì al sabato dalle 09.30 alle 17.30 con ultimo ingresso alle 17.00;
  • Domenica e giorni festivi dalle 12.30 alle 17.45 con ultimo ingresso alle 17.00.

Chiusa nelle giornate di Capodanno, Pasqua, Sant’Antonio da Padova (13 giugno), San Francesco d’Assisi (4 ottobre), Natale, Santo Stefano.

Disponibili diverse tipologie di biglietto:

  • Intero: €8;
  • Famiglia: € 8. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni;
  • Ridotto: € 6. Per ragazzi tra i 12 e i 17 anni, gli studenti universitari, le scuole (fino a 35 persone), i gruppi (da 15 a 35 persone);
  • Gratuito: per ragazzi tra gli 0 e gli 11 anni, i residenti del comune di Firenze, disabili e accompagnatori.

I biglietti possono essere acquistati online o presso la biglietteria del complesso monumentale.

Santa Croce a Firenze: la piazza

La Basilica di Santa Croce a Firenze si affaccia sull’omonima piazza, una delle più famose della città.

Piazza Santa Croce venne realizzata nel corso del XIII secolo ed è in pieno centro storico.

È circondata da palazzi nobiliari ed edifici di pregio come Casa Chiavacci, Palazzo Cocchi-Serristori, Casa del Diluvio, Palazzo di Maffeo Barberini, Casa Galilei, Casa Benvenuto Galletti, Palazzo Gargiolli, Palazzo Gherardo-Borghini, Palazzo dell’Antella, Casa Bartolini Baldelli, Palazzo Bartolini Baldelli.

Tra i siti da ammirare troviamo il monumento a Dante Alighieri di Enrico Pazzi e la fontana opera di Giuseppe Manetti quale rifacimento di una preesistente fontana barocca di Pietro Maria Bardi.

Fin dal Rinascimento la piazza ha ospitato le gare di calcio storico fiorentino: perfetta per il gioco perché particolarmente grande e di forma regolare.

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