Boutique Hospitality in Florence

I tour letterari più affascinanti di Firenze: sulle tracce di Dante e altri autori

I tour letterari di Firenze ci svelano l’anima più appassionata di una città che ha dato i natali al Sommo Poeta, ma che ha visto anche il passaggio di autori come Boccaccio, Petrarca, Machiavelli e Lorenzo de’ Medici su tutti.

A Firenze si è sviluppato il Dolce Stil Novo ed è stata la location delle riviste di inizio Novecento oltre che capitale artistica del Rinascimento.

Con caffè letterari come Giubbe Rosse e Caffè Paskowski ha attirato autori come Montale, D’Annunzio, Palazzeschi, Luzi, Bigongiari, Soffici, Parronchi.

Sempre a Firenze, per la prima volta vennero pubblicate “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” di Carlo Collodi, nel lontano 1883.

Firenze è stata anche sede di importanti case editrici e di istituzioni storiche, come l’Accademia della Crusca e il Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux.

Tutto questo ci regala tante opportunità di scoperta, da vivere facendo piacevoli passeggiate nel centro storico, tra vie e piazze che ci svelano una Firenze fatta di storie, parole e personaggi.

Dante Alighieri: itinerario nei luoghi del Sommo Poeta 

Un percorso letterario fiorentino non può non iniziare sulla scia del letterato più celebre e famoso di ogni tempo.

Il tour Dante Alighieri a Firenze ha inizio con la visita di Piazza Santa Croce, dove possiamo ammirare la Statua di Dante realizzata dallo scultore Enrico Pazzi nel 1865 in concomitanza con i festeggiamenti per i 600 anni dalla nascita del poeta. L’opera è in marmo bianco di Carrara, con la figura con una corona d’alloro, avvolta in un lungo mantello, con il libro della Divina Commedia stretto nella mano destra e un’aquila con ali semichiuse posta sul fianco sinistro.

Successivamente ci spostiamo in Via Santa Margherita per visitare la Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi, il luogo dove (secondo una tradizione non comprovata dagli storici) Dante vedeva Beatrice. 

Proseguiamo per Piazza San Martino, nell’angolo tra Via dei Magazzini e Via Dante Alighieri. Qui troviamo l’Oratorio dei Buonomini di San Martino.

Un tempo conosciuto come Chiesa di San Martino al Vescovo, era patronata dalle famiglie Alighieri e Donati e molto probabilmente qui venne celebrata l’unione tra Dante e Gemma Donati nel 1285.

Sempre nella stessa Piazza troviamo la Torre della Castagna, legata a Dante nel periodo in cui fu priore di Firenze, tra il 1300 e il 1302.

Nel corso di questo periodo si accesero ancora di più le lotte tra guelfi bianchi e guelfi neri, ma Dante, pur appartenendo alla fazione dei bianchi, riuscì a tenere un atteggiamento neutro.

La Torre venne edificata nel corso dell’XI secolo e prende il nome dal sacchetto in cui i priori inserivano le castagne per esprimere il proprio voto.

Su Via del Proconsolo si affaccia la Badia fiorentina, chiesa cattolica del 978 dove secondo la leggenda, Dante, ancora un bambino, incontrò per la prima volta Bice Portinari, la Beatrice della Commedia.

La Badia è intitolata alla Vergine Maria, vanta una torre campanaria di circa 70 metri ed è in stile prettamente gotico dopo il rifacimento del 1285 sul progetto di Arnolfo di Cambio.

Altra celebre location è quella del Sasso di Dante, collocato tra Piazza delle Pallottole e Via dello Studio. Qui, tra due negozi, troviamo una lastra di marmo che indica il luogo in cui il Poeta riposava osservando i lavori di costruzione della Cattedrale.

Rotta, poi, verso la Cattedrale di Santa Maria del Fiore stessa, dove possiamo ammirare l’affresco realizzato da Domenico di Michelino nel 1465 che ritrae Dante e l’ambientazione della Commedia. Nell’opera riconosciamo la Selva Oscura, l’Inferno con un imponente portale d’ingresso e la processione dei dannati, il monte del Purgatorio, il Paradiso con la rappresentazione dei primi sette cieli, Firenze all’interno delle mura.

Ci spostiamo in Via del Proconsolo, dove visitiamo il Palazzo del Bargello. Al suo interno è presente la cappella della Maddalena decorata con affreschi della bottega di Giotto. Tra questi vi è anche un ritratto di Dante Alighieri posto nella porzione del Paradiso e considerato dagli storici uno dei più antichi e più attendibili.

Rimanendo in Via del Proconsolo entriamo nel Palazzo dell’Arte dei Giudici e Notai, dove è presente un ciclo di affreschi al cui interno troviamo anche un ritratto di Dante. Il poeta viene raffigurato vicino a diversi letterati, tra cui Giovanni Boccaccio.

Nel corso della nostra passeggiata tra i luoghi di Dante possiamo anche giocare ad individuare le 34 targhe poste in diverse location della città e dedicate alla Divina Commedia. Ogni targa presenta terzine dell’opera: 9 dell’Inferno, 5 del Purgatorio, 20 del Paradiso.

Casa di Dante e Battistero 

Via Santa Margherita ospita il Museo Casa di Dante, che incorpora alcune case medievali come una delle due torri dei Giuochi. Lo stesso Dante scrisse di essere nato sotto la parrocchia di San Martino, anche se non vi sono certezze sulla corrispondenza tra la reale abitazione e il Museo. Molti indicano come reale casa degli Alighieri un edificio distrutto che sorgeva di fronte alla Torre della Castagna, dove attualmente troviamo la società di Belle Arti-Circolo degli Artisti e il Ristorante Il Pennello.

Il Museo consente di immergersi nel mondo di Dante vivendo una vera esperienza poli-sensoriale grazie ad un moderno allestimento tecnologico e multimediale che consente di incontrare Dante uomo, soldato, peota, politico. All’interno sono presenti stanze immersive, video mapping, realtà virtuale che ci aiuteranno a conoscere Dante anche vivendo il viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso.

Tra i luoghi cari al poeta troviamo certamente il “bel San Giovanni”, ovvero il Battistero dove fu battezzato Il 26 marzo 1266. L’edificio è a pianta ottagonale ed è l’unica chiesa di Firenze che ancora oggi conserva la forma originaria come ai tempi di Dante.

Vanta una vasca centrale e dei pozzetti tutto intorno. Proprio uno di questi è protagonista di un passaggio del canto XIX dell’Inferno, dove Dante raccontò di aver distrutto un pozzetto per salvare un bambino caduto all’interno.

Tour letterari Firenze
Tour letterari Firenze
Tour letterari Firenze

Machiavelli e la Firenze Rinascimentale 

Tra i percorsi letterari più interessanti di Firenze troviamo anche quello che permette di ripercorrere le orme del padre della scienza politica moderna, Niccolò Machiavelli.

Il nostro itinerario segue un itinerario ben preciso e tocca luoghi e monumenti celebri:

  • Convento di San Marco: qui Niccolò Machiavelli incrocia Girolamo Savonarola. Nel 1498 proprio Machiavelli inviò una lettera all’ambasciatore papale Ricciardo Becchi dove venivano descritte azioni e profezie del frate;
  • Palazzo Medici Riccardi: in Via Cavour troviamo questo edificio realizzato verso la metà del XV secolo da Michelozzo, simbolo del potere politico e culturale dei Medici. Qui venne rappresentata la commedia “La Mandragola” per festeggiare le nozze di Lorenzo di Piero de’ Medici;
  • Basilica di San Lorenzo: la location è legata alla lettera che Machiavelli scrisse riguardo alle profezie di Savonarola a Ricciardo Becchi. In questa lettera lo scrittore racconta che il frate rivolge le prediche agli uomini a San Marco e alle donne a San Lorenzo;
  • Piazza della Signoria: il simbolo del potere cittadino è uno dei luoghi più importanti nella vita di Machiavelli nel periodo in cui ricoprì la carica di segretario e secondo cancelliere del governo repubblicano dopo la cacciata dei Medici (1498-1512). Su Piazza della Signoria si affaccia Palazzo Vecchio dove risiedeva Piero Soderini, Gonfaloniere a vita di cui lo scrittore era collaboratore;
  • Il Tabernacolo delle Stinche: a pochi passi dal Bargello troviamo un luogo che rappresenta uno dei momenti più bui della vita di Machiavelli. Il tabernacolo rappresentava una tappa dei condannati a morte. All’indomani del sacco di Prato venne imprigionato qui lo stesso Machiavelli con l’accusa di cospirazione;
  • Casa Buonarroti e Santa Croce: queste location ci connettono con gli ultimi anni di vita di Machiavelli. Casa Buonarroti conserva oggetti di gran pregio e disegni dell’artista sulle fortificazioni fiorentine. La Basilica di Santa Croce ospita le spoglie di Machiavelli dopo la sepoltura del 1527;
  • Palazzo Strozzi: la sede dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento conserva il Fondo Machiavelli-Serristori che custodisce antichi volumi.

Altri autori celebri e i loro angoli segreti 

Firenze e la letteratura è un binomio forte, che affonda le radici nei secoli passati e che è testimoniato da autori e figure di primaria importanza:

  • Vittorio Alfieri: il celebre drammaturgo astigiano visse e morì in Lungarno Corsini 2, nell’edificio che oggi ospita il consolato britannico;
  • Hans Christian Andersen: l’autore danese è celebre per le fiabe “La sirenetta”, “La principessa sul pisello”, “Pollicina”, “Il brutto anatroccolo”, “La piccola fiammiferaia”, “La regina delle nevi”. In Piazza del Mercato Nuovo possiamo osservare la celebre statua del porcellino e la targa che ricorda la fiaba “Il porcellino di bronzo di Porta Rossa” realizzata dall’autore che spesso aveva visitato Firenze;
  • Ludovico Ariosto: il padre de “L’Orlando Furioso” soggiornò in città presso Palazzo Buondelmonti in Piazza Santa Trinita 1. Qui troviamo una targa in pietra che ricorda tutto questo;
  • Giovanni Boccaccio: l’autore de Il Decamerone nacque molto probabilmente in Via Toscanella. Nel luogo che in molti fanno corrispondere alla sua casa natale troviamo una targa con una citazione di Giovanni Gherardo da Prato. In Via del Proconsolo, invece, ecco il Palazzo dell’Arte dei Giudici e Notai. Il primo piano ospita attualmente un ristorante. Qui è presente un antico ritratto di Boccaccio facente parte di un ciclo di affreschi sui poeti fiorentini;
  • Elizabeth Barrett Browning: la celebre poetessa inglese visse in quello che oggi è il Museo Guidi, tra Piazza San Felice e Via Maggio. L’autrice del sonetto “In quanti modi ti amo?” vi soggiornò tra il 1847 e il 1861 insieme al marito Robert. È sepolta nel cimitero degli inglesi in Piazzale Donatello;
  • Giosuè Carducci: il primo vincitore italiano del Premio Nobel per la Letteratura passò l’adolescenza a Firenze vivendo in un edificio in Via Romana 135, dove c’è una targa commemorativa che lo ricorda;
  • Carlo Collodi: l’inventore di Pinocchio nacque e visse in un edificio di Via Taddea 21, che oggi reca una targa commemorativa. Dall’età adulta e fino alla sua morte abitò sempre a Firenze, in Via Rondinelli 7;
  • Edmondo De Amicis: l’autore del libro Cuore era solito frequentare il salotto letterario di Emilia Peruzzi, centro di aggregazione intellettuale, situato al numero 14 di Borgo de’ Greci;
  • Fedor Dostoevskij: l’autore di “Delitto e castigo” visitò più volte Firenze soggiornando nella Pension Suisse in Via Tornabuoni e frequentò il Gran Caffè Doney.
Tour letterari Firenze
Altro dal magazine
Firenze agosto

Cosa fare a Firenze ad Agosto

Scopri cosa fare a Firenze ad agosto: eventi, mostre, sagre, attività all’aperto e consigli per vivere la città nel mese più caldo dell’anno.

Carnevale di Firenze

Vivi in prima persona la magia del Carnevale di Firenze, scopri le origini di questa antica celebrazione e tutti gli eventi in programma per il 2026.

Firenze luoghi cinema

Firenze: i Luoghi al Cinema e in TV

Scopri i luoghi di Firenze protagonisti del cinema e della TV: dai capolavori come “Amici Miei” e “Un tè con Mussolini” alla serie internazionale “I Medici”.