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Piazzale Michelangelo a Firenze: Come Arrivare e Cosa Vedere

Piazzale Michelangelo a Firenze è uno dei più importanti punti d’osservazione della città, capace di regalare una visuale panoramica sull’intero territorio e sull’Arno.

Come arrivare a Piazzale Michelangelo?

La piazza, intitolata al Buonarroti, è nel quartiere San Miniato – Pian dei Giullari.

Dista circa 2 km dal centro storico e può essere raggiunto sia a piedi che utilizzando i mezzi pubblici.

Piazzale Michelangelo a Firenze, come arrivare facendo una breve passeggiata: partendo dalla centrale Piazza della Signoria percorriamo Via Vacchereccia, Via della Ninna, Piazza del Grano, Via dei Neri, Via dei Benci, Ponte alle Grazie, Piazza de’ Mozzi, Via di S. Niccolò, Via S. Miniato, Via dei Bastioni, Viale Giuseppe Poggi.

Piazzale Michelangelo, come arrivare con i mezzi pubblici: diverse soluzioni di viaggio consentono di muoversi agilmente nella città e di raggiungere la nostra destinazione.

Possiamo farlo prendendo i bus delle linee 12, 13, 370A, C4, 23°, 23B.

Tante comodità e facilità d’accesso anche per chi si sposta in automobile o in motocicletta. Piazzale Michelangelo consente il parcheggio in diverse aree.

Abbiamo l’opportunità di lasciare il nostro mezzo nell’area di parcheggio del piazzale, pagando il ticket orario comunale, oppure scegliere il parcheggio disponibile nei pressi del vicino Giardino dell’Iris, in Via Michelangelo Buonarroti 80.

Piazzale Michelangelo: i punti e le attrazioni da visitare assolutamente

Il Piazzale di Michelangelo venne progettato nel 1869 dall’architetto Giuseppe Poggi. L’opera è parte integrante del cosiddetto “Risanamento”, ovvero di una serie di lavori di riqualificazione della riva sinistra dell’Arno pensati per dare lustro alla città che in quel momento era capitale d’Italia.

Situato in uno dei luoghi panoramici più belli di Firenze, Piazzale Michelangelo sorge a 104 metri sul livello del mare e presenta diverse opere imperdibili.

Il David di Piazzale Michelangelo è certamente il lavoro più importante e vero e proprio simbolo del posto.

Si tratta di una copia realizzata in bronzo dell’opera che attualmente è conservata presso la Galleria dell’Accademia.

Accanto a questa troviamo anche le copie, sempre in bronzo, delle quattro allegorie delle Cappelle Medicee di San Lorenzo.

David e allegorie originali sono tutti in marmo bianco.

La copia del David occupa un posto del tutto unico e privilegiato, che gli permette di svettare sulla città.

Le opere che ammiriamo sul piazzale vennero trasportate qui il 25 giugno del 1873 servendosi di ben nove coppie di buoi.

Un paio di anni più tardi, nel 1875, i lavori vennero terminati e il Piazzale Michelangelo divenne accessibile al pubblico.

Piazzale Michelangelo
Piazzale Michelangelo
Piazzale Michelangelo
Firenze Ristoranti

Piazzale Michelangelo: ristoranti e locali da non perdere

Tra le location imperdibili spicca la loggia che domina la terrazza. Venne disegnata da Giuseppe Poggi ed è in stile neoclassico.

L’edificio venne pensato per divenire un museo dedicato alle opere di Michelangelo. Tuttavia venne trasformato fin da subito in un caffè ed oggi è un rinomato ristorante, La Loggia.

Autentica icona della città e punto di riferimento per chi vuol mangiare a Piazzale Michelangelo, vanta sale affrescate e gode di una visuale unica.

È stato fin dal primo momento un luogo di ritrovo per artisti, letterati e intellettuali.

Accanto alla Loggia troviamo altri importanti ristoranti a Piazzale Michelangelo a Firenze:

  • Chalet Il Boschetto: attivo fin dal 1952, è perfetto per chi vuol fare un pranzo o una cena smart oppure concedersi una pausa. Propone un’ampia scelta di panini, pizze, piadine, primi piatti e frappè;
  • Terrazze Michelangelo: il ristorante è uno dei locali storici del posto, forte di una terrazza che assicura una vista mozzafiato sulla città. Propone piatti classici della tradizione fiorentina e toscana e pizza cotta in forno a legna. Conosciuto anche come “Ex Bologna”, autentico punto di riferimento per i giovani nel corso degli anni ’80-’90, è attivo da oltre 100 anni ed è perfetto anche per l’organizzazione di eventi e cene aziendali;
  • Pablito Panorama Bar: il piccolo chiosco è aperto tutti i giorni dal mattino presto. È un punto di ristoro perfetto per chi vuol consumare le autentiche specialità cittadine sfruttando i tavoli all’aperto;
  • Hostaria del Bricco: informale ma con ambienti curati nel più piccolo dettaglio, vanta pareti in pietra a vista e travi in legno. Il menu propone i grandi classici della tradizione fiorentina, tutti realizzati rigorosamente in casa;
  • Vip’s Bar: questo elegante bar caffè è situato sulla terrazza panoramica e regala una visuale esclusiva della città. Ideale per aperitivi e cocktail, è aperto anche a pranzo con piatti di alta qualità realizzati con ingredienti freschi e stagionali. Nel menu troviamo anche panini, pizze e schiacciate;
  • Flo Lounge Bar: locale moderno con aree all’aperto, dove combinare il piacere di un buon cocktail con quello di pasti a buffet. Particolarmente rinomato per le sue feste con dj set;
  • Calistro: elegante Bistrò dove gustare l’autentico street food fiorentino, dal lampredotto agli insaccati, dai salumi al prosciutto passando per i formaggi;
  • Saporium Firenze: tappa imperdibile per gli amanti dell’alta cucina, vanta una Stella Michelin e propone piatti sempre innovativi e sorprendenti, che omaggiano la tradizione rivisitandola in chiave moderna. Gli ingredienti provengono direttamente dalla fattoria biologica di Saporium.
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